Tag: energy transition
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L’Economia dell’Anticipazione / The Economy of Anticipation
ITA Spesso, prima ancora di entrare, molti visitatori conoscono già l’immagine che cercheranno. È comparsa sulla locandina, nei comunicati stampa, sui profili dell’istituzione e nelle fotografie di chi ha visitato la mostra prima di loro. Una volta raggiunta la sala, il flusso si concentra davanti a quell’opera. Le persone aspettano il proprio turno, riconoscono l’inquadratura…
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La città che consuma tempo / The City That Consumes Time
ITA Quando un servizio viene accorpato in una sede più grande per l’amministrazione diminuiscono i costi, il personale necessario e la complessità gestionale, ma per chi deve utilizzarlo aumentano la distanza, i cambi di mezzo, l’attesa e la necessità di coordinare orari differenti. Il sistema è diventato più efficiente, ma non ha eliminato il proprio…
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Il pubblico compatibile / The Compatible Audience
ITA Ogni progetto presuppone un pubblico. Solo alcuni lo dichiarano. Quasi nessuno dichiara quale tipo di persona bisogna essere per attraversarlo senza attrito. Una piazza può essere accessibile e rendere difficile fermarsi senza consumare. Una mostra può rivolgersi a tutti e continuare a parlare soprattutto a chi possiede già i codici necessari per comprenderla. Una…
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Comunità energetiche rinnovabili: reti tecniche o reti sociali?
ITA La bolletta racconta l’energia come un fatto privato. Un edificio consuma, un utente paga, un contratto regola il rapporto tra chi fornisce energia e chi la utilizza. Il costo, il risparmio e la possibilità di intervenire sembrano appartenere esclusivamente al singolo soggetto. Eppure l’energia non è mai davvero individuale. Dipende da reti, edifici, condizioni…
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Pubblici, non pubblico: perché il museo deve smettere di parlare a un soggetto astratto
ITA Una mostra può dichiararsi aperta a tutti e continuare a parlare quasi esclusivamente a un visitatore già alfabetizzato: autonomo, cognitivamente disponibile, abituato ai codici dell’istituzione e sicuro del proprio diritto di stare davanti a un’opera. Può rivolgersi alla cittadinanza, ai giovani, al territorio o ai non specialisti e, al tempo stesso, costruire testi, ritmi…
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Lo spazio pubblico non è sempre pubblico: esperienza sociale, politica e simbolica
ITA Una piazza può essere aperta, accessibile e formalmente pubblica, ma non permettere a tutti di restare. Può essere attraversata, fotografata e consumata senza diventare un luogo nel quale la presenza gratuita sia realmente legittima. È in questa distanza tra accesso e permanenza che si misura la qualità pubblica dello spazio. Uno spazio diventa pubblico…
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La tenuta territoriale del progetto
ITA Non ogni intervento produce una trasformazione. Un intervento modifica una condizione, introduce una funzione, costruisce un oggetto o corregge una prestazione. Una trasformazione cambia, invece, il modo in cui un territorio organizza, interpreta e sostiene ciò che è stato introdotto. Continua oltre la conclusione del progetto, modifica rapporti e dipendenze e genera conseguenze che…
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Transizione situata: l’energia intesa come progetto territoriale / The situated transition: energy as a territorial project
Territorial art curating can become a multiscalar practice capable of making territorial transformations legible, including technological and energy-related ones.
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La curatela artistico – territoriale: un manifesto per il museo come infrastruttura / Artistic-Territorial Curating: A Manifesto for the Museum as Infrastructure
Territorial art curating can become a multiscalar practice capable of making territorial transformations legible, including technological and energy-related ones.
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La complessità non è confusione / Complexity is Not Confusion
ITA La complessità viene spesso trattata come un fastidio. Entra nei progetti quando una scelta tecnica produce effetti imprevisti, una trasformazione locale apre domande più ampie o quando una soluzione apparentemente corretta diventa fragile appena incontra l’uso reale. A quel punto la complessità viene percepita come un difetto: troppe variabili, troppe competenze, troppe conseguenze da…
