
CONVERSAZIONI & OSSERVATORI
Dialoghi, pratica e ricerca comparata
.
Uno spazio di ricerca condivisa in cui le conversazioni con professionisti e gli osservatori tematici mettono alla prova, ampliano e trasformano le domande sviluppate nel Journal.
Due formati editoriali

CONVERSAZIONI
Esperienze, metodi e genealogie professionali
Confronti approfonditi con esperti, curatori, ricercatori e professionisti per esplorarne percorsi, scelte e visioni.

OSSERVATORI
Domande condivise, posizioni molteplici, risultati comparativi
Modelli di ricerca comparata capaci di unire prospettive differenti su un tema comune, generando nuove chiavi di lettura e competenze riutilizzabili.
Conversazioni

DALL’ATTENZIONE ALLA CAPACITA’ CULTURALE
RM, Arts.withnamjoon e le nuove forme della mediazione
Una conversazione su attenzione, fiducia, opere, pubblici e responsabilità istituzionale.
Intervista scritta a cura di Federica Leone, a Claudia Leone – Museologa Cultural Mediator, Audiance Engagement Specialist e divulgatrice culturale – Creator e responsabile dei contenuti del progetto editoriale @arts.withnamjoon
La fiducia può aprire una soglia verso l’arte. Ma quando l’attenzione diventa conoscenza, e quando rimane soltanto visibilità? A partire dal caso di RM e dall’esperienza di @arts.withnamjoon, Claudia Leone riflette sulle traiettorie attraverso cui può formarsi un pubblico e sulle responsabilità di musei, mediatori e piattaforme. Ne emerge un processo non automatico: sono il contesto, il metodo e la possibilità di costruire un giudizio autonomo a trasformare l’attenzione in capacità culturale.
Osservatori
Gli Osservatori indagano come la trasformazione territoriale venga dichiarata, negoziata e prodotta attraverso progetti spaziali, transizioni energetiche e pratiche culturali, verificando chi ne definisce gli obiettivi, come ne vengono distribuiti benefici e costi e dove la capacità di incidere lascia spazio alla retorica.
La domanda generale della ricerca è:
“Come possono interventi situati sullo spazio, sull’energia e sulla cultura rafforzare la capacità di un territorio di trasformarsi senza riprodurre dipendenze, disuguaglianze ed esclusioni?”
L’ipotesi:
“Le trasformazioni territoriali durevoli non dipendono soltanto dalla dimensione o dalla prestazione degli interventi, ma dalla loro capacità di agire simultaneamente sulle relazioni spaziali, infrastrutturali, sociali e culturali che organizzano un territorio.”
La domanda e l’ipotesi generali si diramano, poi, in tre filoni di ricerca paralleli e si articolano in questo spazio in tre Osservatori, che indagano lo stesso processo di trasformazione da prospettive specialistiche, attraverso domande specifiche e un quadro di ricerca condiviso. Questi sono:

Territorio
Domanda: “Chi ha il potere di definire che cosa sia una trasformazione territoriale e chi ne sostiene i costi?”

Arte e Cultura
Domanda: “Fin dove possono spingersi musei, curatela e pratiche artistiche nel trasformare le condizioni sociali e territoriali di un luogo e dove questa ambizione diventa retorica?”

Energia & Sistemi
Domanda: “La transizione energetica sta trasformando i territori o sta riproducendo, attraverso nuove tecnologie, le disuguaglianze esistenti?”
Come funzionano gli osservatori
01
DOMANDA DI RICERCA

Definizione di una domanda condivisa con prospettiva aperta
02
METODO

Definizione della metodologia e selezione dei partecipanti.
03
CONTRIBUTI INDIVIDUALI

I partecipanti condividono esperienze, dati e prospettive.
04
SINTESI COMPARATIVE

Comparazione, mappatura delle ricorrenze e generazione di chiavi di lettura.
05
OUTPUT TRASFERIBILE

Elaborazione di strumenti, mappature e modelli operativi a supporto dell’azione e delle politiche pubbliche.
Journal

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